Sabato 25 aprile Horizons Cycling Club ha preso parte al prestigioso Gran Premio della Liberazione Donne, storica competizione internazionale andata in scena sul celebre circuito delle Terme di Caracalla a Roma. Un tracciato tecnico ed esigente, da affrontare per sedici tornate, caratterizzato da curve, brevi strappi e continui rilanci che hanno reso la corsa particolarmente selettiva fin dalle prime battute.
La gara si è corsa su ritmi elevati sin dalla partenza, con numerosi tentativi di fuga. A sei giri dal termine il gruppo principale si è definitivamente frazionato, permettendo a una quindicina di atlete di prendere il largo e contendersi il successo finale. Le portacolori di Horizons Cycling Club sono rimaste nella seconda parte del gruppo e hanno cercato di ridurre il gap dalle battistrada. Nonostante gli sforzi però il distacco non è stato colmato e le atlete hanno concluso la prova con un ritardo superiore ai due minuti dalla vincitrice.
“Le indicazioni alla partenza erano di mantenersi nelle prime posizioni e seguire le ruote delle squadre più accreditate,” ha commentato il direttore sportivo Renato Riccato. “Le ragazze non sono riuscite a interpretare al meglio questa strategia e si sono trovate ad inseguire per gran parte della gara. Il livello della competizione era molto alto e oggi non è andata come speravamo, ma restiamo fiduciosi in vista dei prossimi appuntamenti.”
Lo sguardo è ora rivolto a sabato 2 maggio, quando la formazione trentina tornerà in corsa al 2° Trofeo Rosa Montalto, gara di 87,7 chilometri su un percorso vallonato composto da un primo giro più lungo e da un circuito finale di 16,6 chilometri da ripetere sei volte. Un nuovo banco di prova importante per proseguire il percorso di crescita del team.